Il mio percorso per diventare Professional Organizer

Hai mai pensato quali abilità ti hanno accompagnato nei tuoi anni di studio e di lavoro? Io mi sono fermata più volte a valutare quale fossero le mie abilità principali che mi hanno  accompagnato e sorretto nei momenti di grande impegno, di cambiamento, di difficoltà e di scelte. Sono arrivata alla conclusione che è stata una grande propensione all’organizzazione: mi riesce molto facile sviluppare procedure organizzative per risolvere le mie esigenze quotidiane. 

Il punto di svolta che mi ha fatto scegliere di diventare Professional Organizer è stato quando ho capito di poter trasmettere queste mie competenze agli altri, trovando così la mia nuova missione professionale.

Per dare forma organica alle mie conoscenze e capacità ho partecipando al corso di formazione avanzato per Professional Organizer. È stata una bellissima esperienza che mi ha arricchito ulteriormente e aperto nuovi orizzonti. 

La professione ha molteplici aspetti che vanno dall’aggiornamento continuo, alla promozione, agli aspetti economici e fiscali che si collegano all’essere freelance.

Essere Professional Organizer richiede impegno, dedizione, costanza e capacità di ascolto e non basta essere “solo” portati all’essere organizzati. 

L’aggiornamento continuo e l’apertura mentale sono indispensabili in quanto la vita è sempre più complessa e in continua evoluzione e le soluzioni da proporre sono in continuo movimento. 

Chi è e cosa fa il Professional Organizer

Questa professione è nata negli Stati Uniti negli anni ’80 e all’inizio degli anni duemila si diffonde anche in Europa (i Paesi Bassi sono statti i primi a dotarsi di un’associazione), Giappone e Brasile. Attualmente molti paesi al mondo contano Professional Organizer tra i propri professionisti.

Dal 2011 la professione approda anche in Italia e nel 2013 è stata costituita l’Associazione dei Professional Organizers Italiani APOI secondo le caratteristiche della Legge 4/2013 per le Professioni associative con iscrizione all’elenco del Mise.

APOI con grande impegno contribuisce a diffondere informazioni sulla professione, organizza eventi come ad esempio la settimana dell’organizzazione, tutti gli anni a marzo, dove i Professional Organizer italiani mettono a disposizione le proprie competenze per fare sì che un numero sempre maggiore di persone possano sperimentare i benefici di una migliore organizzazione. Puoi leggere il manifesto di APOI sul valore dell’organizzazione per la persona e se ti va puoi sottoscriverlo (il manifesto di APOI è stato tradotto da FFPO l’associazione dei Professional Organizer francesi).

APOI ha deciso di privilegiare il termine inglese per far entrare il termine Professional Organizer nell’uso comune anche in Italia. Il/la professionista dell’organizzazione (questa è la traduzione ufficiale in italiano) ti aiuta a gestire al meglio le tue risorse tempo, spazio ed energie; ti aiuta a riconoscere gli strumenti e le strategie più adatte con lo scopo di alleggerire le tue giornate e di farti stare meglio. Se sei più organizzato non significa che sei rinchiuso in una gabbia rigida. Al contrario, con semplici accorgimenti e tecniche sarai più flessibile Avrai più tempo per te e ti sentirai padrone del tuo tempo, senza essere di continuo trasportato dagli eventi. 

Gli ambiti di intervento del Professional Organizer

Gli ambiti di intervento sono:

  • il lavoro: per organizzare al meglio la tua produttività aiutandoti a sviluppare abitudini partendo “dal basso”, ossia da te e dal tuo modo di lavorare per trovare il modo più efficace adatto a te, per portare a termine i tuoi compiti;
  • la famiglia (intesa qui nel senso più ampio del termine): per supportare tutti i componenti nella gestione delle risorse tempo e denaro. Al pari di una impresa, la famiglia ha un bilancio, un budget, una gestione delle risorse e dello spazio;
  • la casa: per gestire il superfluo e vivere al meglio lo spazio abitativo adattandolo alle tue esigenze;
  • lo stile di vita e la gestione del tempo: per ricavare tempo per te e per ciò che per te ha più valore.

Il Professional Organizer interviene anche in ambiti più specifici a fianco di istituzioni, medici, psicologi e insegnanti per aiutare a risolvere problemi organizzativi nell’attività educativa e in patologie quali la disorganizzazione cronica e il disturbo da accumulo.

Cosa  posso fare per te come Professional Organizer

L’attività di consulenza si svolge sullo studio del tuo caso specifico mediante l’individuazione sia delle strategie di semplificazione che delle tecniche organizzative adatte per farti raggiungere risultati soddisfacenti. Ti insegnerò gli strumenti e gli accorgimenti organizzativi che fanno per te e ti portino a migliorare le tue aree critiche. Devi essere consapevole che si tratta di un processo che richiederà tempo che, se ben investito, ti permetterà di guadagnarne tanto. Questo impegno iniziale ti permetterà di avere più serenità e più chiarezza mentale: riuscirai a ritagliarti tempo di maggior qualità per te e per le tue priorità.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni non esitare a contattarmi, ti saprò dare tutte le indicazioni di cui hai bisogno.